Relatore: Marco Bentivogli
L’intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro non solo perché automatizza alcune attività, ma perché lo scompone: separa compiti, decisioni, competenze e responsabilità, trasformandoli in processi misurabili, delegabili e riorganizzabili.
Questa trasformazione può aumentare produttività e qualità, ma apre anche una domanda decisiva: dopo aver scomposto il lavoro, come ricostruiamo valore? Il rischio è che l’AI riduca le persone a esecutori residuali o supervisori passivi. L’opportunità, invece, è riprogettare ruoli, competenze e organizzazioni per aumentare autonomia, responsabilità, apprendimento e capacità innovativa.
L’incontro propone alcune piste concrete per passare da un’adozione dell’AI centrata sui task a una nuova architettura del lavoro: più competenze, più partecipazione, più qualità organizzativa e più valore generato dalle persone insieme alle tecnologie.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link indicato nella scheda.

























